TERRA DE PUNT

ISSA

Cortometraggio di Stefano Cau

“ISSA”, regia di Stefano Cau.

Il corto – interamente girato in pellicola Super 8 – tratta il tema dello spopolamento di alcune zone della Sardegna. Il film, finanziato dall’ISRE – Istituto Etnografico della Sardegna con la produzione esecutiva di TERRA DE PUNT, è realizzato con la collaborazione e il patrocinio dei Comuni di Siddi e Ussaramanna (location del cortometraggio) e della Fondazione Sardegna Film Commission.

Gli interpreti principali sono la giovane attrice Anastasya Bogach (già protagonista del film “Fiore gemello” di Laura Luchetti) e Alessandro Congeddu, mentre la direzione della fotografia è affidata a Paolo Carboni.

Biografia Stefano Cau

Bio Stefano Cau Nonostante la giovane età, ha curato diverse campagne di spot pubblicitari per committenti privati, diretto video musicali e lavorato su set cinematografici nel reparto di regia. Nel 2016 lavora all’ideazione della campagna Eartheart: Defend the Future, per Slow Food International. Sempre nel 2016 vince il concorso Avisa (Antropologia Visuale Sardegna) bandito dall’Istituto Superiore Etnografico Sardo con un progetto di cortometraggio, l’Istituto gli finanzierà interamente il cortometraggio. Nel 2015 lavora a Surreale Provvisorio di Daniele Ciprì, con la qualifica di assistente alla regia, (il film-cortometraggio è in fase di montaggio). Nel 2010 scrive con Valentina Siddi L’angelo Rosa, la sceneggiatura vince la categoria myGiffoni e viene prodotta dal Giffoni Film Festival. Nell’estate 2013 lavora per la prima volta su due set cinematografici professionali, l’Arbitro di Paolo Zucca e Bentu di Tore Cubeddu, in qualità di assistente volontario alla regia. Nel 2012 viene selezionato per partecipare al Workshop Diario del presente permanente tenuto a Prato da Simone Lecca. In quell’occasione produce due corti che vengono distribuiti dalla Libera Accademia di Belle Arti LABA di Firenze. Nell’agosto 2015 partecipa tramite selezione al Corso di Alta Formazione – Regia Cinematografica durante le settimane del Bobbio Film Festival, curato da Daniele Ciprì e Marco Bellocchio. Nel 2015 si è diplomato alla Scuola Holden – Storytelling and performing arts di Torino.