Regia
Elio Turno Arthemalle e Tore Cubeddu
Fine del XXI secolo. La Sardegna è una nazione senza legge, svuotata dei suoi abitanti in cambio di denaro. L’isola è diventata merce: piattaforma per traffici illegali, sperimentazioni proibite, affari che altrove sarebbero crimini. Da venticinque anni Greca Laconi governa questo territorio distopico, venduto al miglior offerente. Ma alla sesta elezione emerge un misterioso avversario senza volto, mentre giovani discendenti dei primi espatriati sbarcano illegalmente, in tenuta da guerriglia. Patrioti di una terra perduta che non si arrendono all’inevitabilità della Storia. Tra distopia e ucronia, una fantageopolitica che interroga il destino di tutti i territori fragili del pianeta.

Regia
Elio Turno Arthemalle e Tore Cubeddu
Anno di produzione
2024
Tipologia
Cortometraggio
Produzione
Terra de Punt, Teatro Impossibile
Stato
In distribuzione
Distribuzione
My Culture
Ambientazione
Sardegna
Durata
30'
Con il sostegno di
Regione Autonoma Sardegna
Visioni Sarde
1° premio dell’XI edizione di Visioni Sarde. Al film è stato attribuito anche il Premio “Cinema in limba”, per l’uso del sardo e il valore culturale del progetto.
Lia Careddu
Greca Laconi
Veronica Obinu
Nora Serra
Aurora Binotto, Sambiry Fofana, Fabrizio Zucca, Nunzio Caponio, Nicolina Demontis, Angelo Trofa, Michela Atzeni, Claire Head, Bert Kramer, Simeone Latini, Vincenzo Chow, Oug Asmaa, Giulio Landis, Federico Saba, Loïc Hamelin
Paolo Carboni
Direzione della fotografia
Stefano Cau
Regia
Valentina Spanu
Regia
Emanuele Contis
Musiche originali
Luca Manunza
Produzione
Andrea Marras
Montaggio
Edoardo Matacena
Operatore di macchina
Emanuele Pusceddu
Suono / Presa diretta