Produzione
Figli D'arte Medas
I fili della memoria racconta il tentativo del regista di riportare in vita il personaggio di Marianna allestendo in un teatro di provincia il casting e le prove del film, Man mano che la lavorazione procede, vengono scelti gli attori, si allestisce set e lo sviluppo narrativo ci introduce pian piano nella vita reale e immaginaria di Marianna Bussalai.
Il racconto procede attraverso una schema decostruito che non segue l’ordine cronologico degli accadimenti. Realtà e finzione si confondono un po’ come succede nei sogni.
Il film racconta così due sogni intrecciati: il sogno di Marianna Bussalai di trovare pace e ordine tra i fili della sua vita prima della morte, e quello del regista Gianluca Medas, che sogna di dare vita alla storia di Marianna attraverso il cinema. Entrambi i sogni sono alimentati dal desiderio: quello di Marianna nel suo viaggio verso la vita eterna, e quello di Gianluca di posare il suo sguardo poetico e artistico sulla sua protagonista.
Il film si bilancia tra il sogno personale e il racconto universale, la storia di Marianna e di Gianluca i incontrano e si fondono per dimostrare che la vera rivoluzione sta nella capacità di intrecciare i propri fili con quelli degli altri, creando un tessuto di storie che si perpetuano nel tempo.
Poetessa, scrittrice e attivista, fu una delle principali figure dell’antifascismo in Sardegna. Nata e cresciuta a Orani, conosciuta affettuosamente come “Mariannedda ’e sos Battor Moros”, dedicò la sua vita alla causa indipendentista e alla resistenza contro il fascismo.
Membro attivo del Partito Sardo d’Azione, nutriva una profonda convinzione nell’identità sarda, come emerge dalla sua corrispondenza con importanti intellettuali e militanti dell’epoca, tra cui Emilio Lussu, Luigi Oggiano e Titino Melis.
Sebbene non abbia potuto proseguire gli studi a causa di una grave malattia, fu autodidatta e trasformò la sua casa in un centro di cultura e resistenza, dove organizzava incontri, insegnava a leggere e scrivere ai compaesani e promuoveva l’educazione delle donne.
La sua casa divenne un rifugio sicuro per gli oppositori del regime fascista e una fucina di dibattiti intellettuali. Bussalai fu una figura carismatica e coraggiosa, pronta a rischiare la prigione per proteggere i compagni di lotta e difendere i suoi ideali.
La sua intensa amicizia con Emilio Lussu fu segnata da profonda stima reciproca, ma anche da divergenze politiche riguardo all’indipendentismo.

Produzione
Figli D'arte Medas
Produzione
Terra de Punt
Distribuzione
My culture
Con il sostegno di
FONDAZIONE DI SARDEGNA, REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA, Opera realizzata con il sostegno della FONDAZIONE SARDEGNA FILM COMMISSION – Fondo Sardegna Ospitalità 2024
Con il sostegno di
Comune di Orani, Comune di Guasila
Durata
50 minuti
Marisa Serra
Marianna Bussalai
Noemi Medas
Alex
Gianluca Medas
Regista
Ugo Garau, Alessandro Pani, Daniele Podda, Emilia Meleddu, Nicolina De Montis, Luisa Massidda, Salvatore Cubeddu, Elena Musiu, Luca Sorrentino, Federico Nonnis, Giovanni Foddis, Antonio Figus, Matteo Sois, Stefano Muzu, Sofia Cubeddu, Elisa Carrone
Cast
Teresa Loi, Andrea Zucca, Anna Loi, Beatrice Piredda, Michele Masala, Rebecca Lo Piccolo, Alessandra Cadeddu, Gabriella Ziranu, Andrea Marongiu, Giovanni Cutzu, Giovanni Mereu, Eleonora Cubeddu, Sofia Marongiu, Alessandro Zirulia, Federica Clelia Bruno, Paolo Lande, Antonio Ziranu, Roberto Antonio Rocca, Giovanni Muggittu, Salvatore Pisanu, Amedeo Catzeddu, Gabriele Cossu, Lorenzo Cossu, Luigi Garau.
Con la partecipazione di
Fiorenzo Mattu nel ruolo del Bundu e con l’associazione Gruppo della Maschera Tradizionale Oranese de “Su Bundu”
Con la partecipazione di
Gianluca Medas, Maria Grazia Perria
Soggetto
Gianluca Medas, Maria Grazia Perria
Sceneggiatura
Salvatore Cubeddu (delegato Luca Manunza)
Produttore / Produttori
Laura Biagini
Direttore di produzione
Daniele Maggioni
Produzione esecutiva
Edoardoi Matacena
Direzione della fotografia
Andrea Marras
Montaggio
Emanuele Pusceddu
Suono / Presa diretta
Emanuele Pusceddu
Musiche
Ubaldo Soddu
Scenografia
Stefania Grilli
Costumi
Carla Aledda
Trucco