TERRA DE PUNT

Sa janna de su tempus

Il progetto “SA JANNA DE SU TEMPUS” è articolato in 12 documentari di 48 minuti ciascuno e si propone di raccontare i beni culturali archeologici della Sardegna in maniera innovativa, attraverso le più moderne tecnologie cinematografiche, impiegando quale lingua veicolare le lingue della Sardegna ammesse a tutela della Legge 482/99 e la Legge Regionale 22/2018, in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione italiana. Obiettivo del progetto, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna mediante i fondi della L.R. 22/2018 destinati alle produzioni televisive per l’annualità 2019, è di divulgare la lingua sarda attraverso i mezzi di comunicazione di massa, proponendosi – nel contempo – di contribuire alla divulgazione di contenuti culturali inerenti la Sardegna. In particolare, per quanto per la produzione del format vengano adottate lingue minoritarie, tutte le puntate saranno sottotitolate in lingua inglese, al fine di promuovere la più ampia diffusione dei contenuti.

Al fine di garantire il rigore scientifico dei contenuti ci si avvarrà delle pubblicazioni accademiche edite inerenti i siti inseriti nel format, della consulenza del personale tecnico scientifico dei siti e dei musei coinvolti, del contributo della Soprintendenza dei Beni Culturali, dell’Università di Cagliari, del Polo Museale della Sardegna.

Conduttore. Nicola Dessì, archeologo. Laureato in Archeologia presso l’Università degli Studi di Cagliari, e successivamente alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, ha condotto diversi scavi archeologici e pubblicato articoli di carattere scientifico sulla preistoria e sulla Civiltà nuragica. Attualmente collabora con diverse amministrazioni comunali della Sardegna nell’ambito della valorizzazione del patrimonio archeologico. Da alcuni anni tiene corsi di archeologia in tutta la Sardegna ed è impegnato in una campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio tenendo conferenze sulla matrifocalità preistorica e sul culto della donna.

Soggetto. “Janna de su tempus” in sardo significa la porta del tempo, una porta che si vuole aprire alla storia dell Sardegna con l’obiettivo di prendere per mano chi non conosce la complessità culturale dell’isola e portarlo alla scoperta di un mondo soprendente, lungo una linea del tempo che prende le mosse oltre diecimila anni fa. A guidare il racconto è l’archeologo Nicola Dessì, specializzato in preistoria della Sardegna e Civiltà Nuragica, che in ogni puntata della serie, dal Museo Archeologico di Cagliari, raggiungerà i principali musei e siti della Sardegna e della Penisola. Il viaggio si propone di sviluppare un racconto articolato, capace di delineare il ruolo della Sardegna nel cuore del Mediterraneo e in relazione con le principali civiltà del tempo. Per questa ragione, oltre ai siti sardi, sono presenti anche il Museo delle Antichità di Torino, il Museo Pigorini di Roma, Vulci, Ostia Antica e tanti altri siti della Penisola.